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Torneo di Viareggio: l'analisi di Gaetano Fedele

Torneo di Viareggio: l'analisi di Gaetano Fedele

19/02/2012

Era e resta ancora uno dei tornei giovanili di miglior qualità. Tanti i giovani in cerca di successo, tante le squadre che ambiscono al prezioso trofeo. Nella fase a gironi, abbiamo assistito a tante gare interessanti. Nel girone 1, come da pronostico, passa l'Inter. Qualche sofferenza per i nerazzurri, ma il primo posto viene raggiunto anche grazie alle prestazioni di Bessa, Duncan e le reti di Longo. Nel girone 2 punteggio pieno per l'Atalanta, la quale dimostra ancora una volta la sua superiorità nei settori giovanili d'Italia. Lotta più aperta invece nel girone 3, dove Genoa e Poggibonsi si sono contese la prima posizione. I grifoni hanno messo in evidenza la punta Parodi e, soprattutto, Improta, il quale ha praticamente ipotecato il titolo di capocannoniere. Protagonista del torneo, anche grazie all'esperienza maturata in Lega Pro con il Lanciano. Anche la Juve ha riscattato le ultime edizioni, chiudendo la qualificazione in anticipo e mettendo alla ribalta Emmanuello e alcuni interessanti giovani stranieri. Nel girone 5 passa l'Empoli, seppur grazie alla differenza reti. Tempesti ed il difensore Menegazzi sono gli elementi di punta. Girone 6 senza storia, con Samp e Pumas a qualificarsi al turno successivo, così come nel girone 7 vita facile per il Torino: qualificazione anticipata ed un Aramu in grande spolvero. Nel girone 8 Fiorentina e Vicenza accedono agli ottavi con grossa facilità. Entrambe le compagini hanno dimostrato organizzazione e messo in evidenza giovani di prospettiva. Nei viola si segnalano Campanharo e Martos. Nel girone 9 non sono mancate le sorprese: il Parma ha eliminato il Milan, tra le favorite del torneo, anche grazie ad uno straordinario Monachello. Girone 10 di sofferenza per la Roma, che si qualifica anche grazie ad una partenza diesel e le prestazioni di Piscitella e Nieto. Nel girone 11, oltre alla favorita Lazio, passa anche il Guaranì, unici stranieri insieme al Pumas ad accedere agli ottavi. Barreto ed Emanuelson nei biancocelesti hanno mostrato le qualità per le quali già si segnalavano in campionato. Girone 12, ultimo, la Rapp. Serie D ha dimostrato come spesso giocare in categorie inferiori, sia più formativo: girone dominato e qualificazione senza storia. Napoli ultimo: ci si aspettava qualcosa in più nonostante siano tra i più giovani dell'intero torneo.
SECONDA FASE:
Dopo quattro gare in pochi giorni, arriviamo alle semifinali: Fiorentina-Roma e Parma-Juve. La prima è ormai un classico del Viareggio. Squadre in forma, seppur i viola per superare Empoli(elimanata senza mai subire reti nell'intero torneo) e Lazio hanno dovuto andare oltre i 90 minuti. Restano protagonisti come da tradizione, soprattutto dopo la finale dello scorso anno. La Roma ci ha abituati a certi risultati, ed è una garanzia a livella giovanile. Partenza diesel, ottavi senza storia con l'Atalanta (altra favorita eliminata) e qualche fatica contro la Rapp. Serie D.
La seconda semifinale invece è un pò una sorpresa. La Juve ci arriva vincendo sempre, eccetto che con il Vicenza, in scioltezza. Occhio però al Parma che sembra avere nel suo destino la vittoria contro le squadre favorite: Milan, Inter e Torino mandate a casa senza replica.
SEMIFINALI:
Sfuma il sogno del Parma, battuto da una Juve solida e cinica. Pronostico rispettato per i bianconeri, ma per i ducali è sicuramente un Viareggio da ricordare. Nell'altra semifinale è la Roma a trionfare dopo la lotteria dei calci di rigore. La Fiorentina ha sicuramente mostrato buon calcio ed ottimi elementi, ma i giallorossi confermano la loro qualità a livello giovanile.
FINALE:
L'ultimo atto di questo Viareggio 2012 ci regala una grandissima finale. Roma e Juve ci hanno abituato a grandi risultati, ed in questo torneo confermano la loro fama a livello giovanile. I bianconeri hanno la meglio, più lucidi e meglio organizzati. La Roma paga in parte una semifinale lunga ed estenuante contro la Fiorentina, risolta solo ai rigori. Spinazzola (Juve) ha vinto il titolo di top player, ma siamo sicuri che, come ogni anno, il Viareggio ha lanciato alla ribalta diversi giovani dall'avvenire assicurato.

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